Fotografare attraverso i sensi
Workshop di due giorni con Roberto Vigasio — sabato 24 e domenica 25 ottobre
Due giorni, cinque sensi, una fotocamera.
Si comincia dall’udito, dal tatto, dall’olfatto.
Si lavora a occhi chiusi prima ancora di guardare, perché la vista è il senso più addestrato che abbiamo. Vediamo una cosa e sappiamo già come si chiama, e quell’etichetta arriva prima ancora che ce ne accorgiamo. Prima della creatività.
Poi si esce, si fotografa con consegne strette.
La domenica si arriva alla domanda che tiene insieme tutto il percorso:
cosa si ripete, nelle tue fotografie?
Quello che scoprirai non riguarda le tue immagini, ma il tuo modo di guardare: che non è istintivo, l’hai imparato, e non lo vedi più da un pezzo.
Alla fine del workshop ognuno porta a casa un racconto fatto di sensazioni, immagini e testi scritti.
Non si lavora sulla tecnica.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre, 10.00 – 18.00. Massimo 15 partecipanti. Costo 150 €.
Prenotazione obbligatoria: compila il modulo qui sotto o chiama il negozio al 030 349685.
A chi è rivolto
A chi vuole tornare a scattare con uno sguardo nuovo e fotografare senza timore. Non si lavora sulla tecnica.
Informazioni
Tel. 030 349685
andrea@newfreephoto.it
Date e orari
Sabato 24 e domenica 25 ottobre
10.00 – 18.00
Posti disponibili
Massimo 15 partecipanti
Costo 150 €
Location
New Free Photo
Via Corsica 192 Brescia
Pagamento
Il prezzo è di € 150.
Pagamento tramite PayPal, Carta di Credito o Bonifico al momento dell’iscrizione.
Iban: IT10 Q 085 7511 2000 0000 0707 901
Intestato a: New Free Photo Srl
L’iscrizione è confermata alla ricezione del pagamento. Posti limitati: massimo 15 partecipanti.
Location
Iscrizione
ROBERTO VIGASIO
Roberto Vigasio, fotografo di terza generazione, utilizza la fotografia come strumento di dialogo con sé stessi e con le proprie emozioni. Nel 2020 si è formato presso l’Istituto di Fototerapia Psicocorporea di Bologna, di cui dal 2023 fa parte del corpo docenti. Oggi accompagna persone in percorsi individuali e di gruppo di fotografia terapeutica psicocorporea dove la fotografia si spoglia della tecnica per diventare strumento di incontro con sé stessi.